Petrarca's profile “Credidimus Charitati”BlogListsGuestbookMore Tools Help

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    November 15

    divenire

    divenire

       

    Non potevo scegliere un compositore più adatto
    per un intervento nuovo dopo un pò di assenza.
    Einaudi tocca le corde dell'anima,
    l'intimo sentire, il cuore.



    Quando si è in cerca di un'oasi di pace,

    basta fermarsi ed ascoltare la voce che abbiamo dentro:

    la coscienza; fare appello alla razionalità con una gran dose di fiducia in Dio.

    Le tribolazioni servono a temprare il corpo e lo spirito

    e questi momenti devono servire per tirare fuori il meglio di noi, ciò che valiamo,

    ciò che possiamo dare e ricevere ancora.

    Non era lo stesso S. Paolo che che pregava di esser liberato dalla tentazione,

    il Signore rispose: "Ti basta la mia grazia" (2 Cor 12,9).

    E così anche noi, se vediamo che Dio non ci esaudisce

    liberandoci da qualche tentazione molesta,

    diciamo:

    "Fai tu, permetti quel che vuoi: mi basta la tua grazia,

    ma assistimi perché non la perda mai".



    September 13

    infinito

    Verso  l'infinito





    Difficile scrivere di te,

    nobile amico,

    senza timore di cadere

    nella retorica

    di parole che profumano di buono

    e dal sapore antico.

     

    Difficile descrivere

    l’armoniosa corrispondenza

    di una melodia lontana,

    che risuona nell’incanto

    senza tempo di un’amicizia

    sbocciata all’ombra

    di una sensibilità comune.

     

    Luna e sole,

    alfa e omega,

    novelli Venere e Marte

    uniti nella stessa emozione,

    giochiamo a dipingere il mondo

    con pensieri colorati

    su una tela ricamata

    di sorrisi.

     

    Una cornice di stelle

    custodisce,

    nella sua corolla di luce,

    il segreto innocente

    di una complicità

    che rasserena il pensiero

    e delizia lo spirito.

     

    Difficile raccontare di te,

    del profondo rispetto,

    l’immensa fiducia e

    l’affetto sincero.

    Impossibile non farlo

    quando la meraviglia

    delle piccole cose

    mi parla coi tuoi occhi.


    E' tutto così puro,

    limpido, e sincero.


    Un'amicizia sbocciata come d'incanto,

    come un arcobaleno dopo la pioggia,

    come il sereno dopo la tempesta.


    Sei ogni giorno di più una nuova scoperta,

    si, ogni giorno sempre di più.

    Lasciamo che questa nostra amicizia:

    Unica, Bella, Profonda e Sincera

    stenda le sue ali proprio come  due gabbiani

    protesi verso l'infinito.



     

     


    August 05

    ripresa

    Ripresa

    La ripresa del vivere quotidiano non è semplice.
    E' pur vero che non si può essere sempre in vacanza.
    La Sicilia è un'isola splendida e voi l'avete resa magica,
    in modo particolare e speciale TU.

    GRAZIE !

    P.S. Anche se la vacanza in Croazia è saltata per questioni di forza maggiore,
    le isole italiane non sono state una delusione.
    Ci rifaremo con calma appena possibile: PROMESSO !!!











    July 05

    GRAZIA

    La tua Grazia

    Ed egli mi ha detto:
    «Ti basta la mia grazia; la forza infatti
    si manifesta pienamente nella debolezza».
    Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze,
    perché dimori in me la potenza di Cristo.
    Perciò mi compiaccio nelle mie debolezze, negli oltraggi,
    nelle difficoltà, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo:
    infatti quando sono debole, è allora che sono forte.



     


    Paolo parla di una "spina nella carne",
    un segno dell'umana debolezza
    che non risprmia il grande apostolo, anzi,
    lo mantiene in quell'atteggiamento di umiltà
    che permette l'apertura alla grazia
    e, quindi, lascia spazio al manifestarsi
    dell'azione di Dio in lui.
    La tendenza umana a far leva sulle proprie capacità
    e su quanto si và realizzando,
    porterebbe in tutt'altra direzione.


    ***********

    Donami Signore di saper discernere sempre
    qual'è la via maestra da seguire e non permettere
    mai che io mi allontani dal tuo amore.
    "...nella mia debolezza...si manifesta la tua forza".

    July 01

    Halleluja

    Halleluja

    Lo so, una delle canzoni che per te vuol dire tanto,
    o meglio, ha avuto molta importanza.
    C'è una differenza enorme: non canta Elisa.
    So bene che è quasi un anno che non la ascolti più
    potevo mai far un intervento inserendo un suo video?
    Per il bene profondo che ti voglio, non lo avrei mai fatto.
    Gli interpreti li conosci bene, ormai, e le emozioni
    che trasmettono sono tante, lo dici anche tu, no?
    Allora, potevo non dedicartela?



    dedicated to you

     



    P.s. La mini - vacanza insieme a voi
    è stata davvero unica....

    anche perchè... TU SEI UNICO.
    e come dici tu: è stato solo un accenno.
    Anche se la Croazia è saltata
    per motivi di giorni e navi inconciliabili

    non è detto che non si possa rimandare.....
    cmq, pur essendo di origini campane
    non ero mai stato ad Ischia: Splendida!
    Intanto a fine mese ... un'altra isola meravigliosa

    attende la tua allegra comitiva.

    IO CI SARO' ???
    FARO' L'IMPOSSIBILE !!!


    June 20

    Sacerdos

    Ecce Sacerdos


     Citta' del Vaticano,
    ieri,19 giugno, si e' aperto,
    nel giorno in cui la Chiesa ha festeggiato la solennita' del Sacratissimo Cuore di Gesu',
    con i Vespri presieduti dal Papa Benedetto XVI nella Basilica di San Pietro, l'Anno Sacerdotale.
    Il pontefice l'ha indetto in occasione dei 150 anni della morte del Santo Curato d'Ars,
    che proclamera' patrono di tutti i sacerdoti del mondo.
    Il tema scelto per l'Anno e' ''Fedelta' di Cristo, fedelta' del sacerdote''
    e la sua chiusura si celebrera' esattamente fra un anno,
    con un ''Incontro Mondiale Sacerdotale'' in Piazza San Pietro.




    Tu sei Pietro,
    e su questa pietra edificherò la mia chiesa




    *************



    Il Cuore che tanto ci ama


     


    «Ecco quel cuore che ha tanto amato gli uomini», così il nostro Redentore si rivelava ad una sua devota ed innamorata, Santa Margherita Maria Alaquoque.  Quando gli studiosi hanno esaminato il miracolo eucaristico di Lanciano hanno scoperto che l’ostia diventata carne umana, è una sezione del miocardio; hanno voluto dirci così che Gesù ci dona il suo cuore per stabilire una perfetta comunione con noi. L’evangelista Giovanni, che nell’Ultima cena posò il suo capo sul petto del Signore, ebbe il privilegio di sentirne il pulsare intenso mentre egli stava per celebrare la prima consacrazione e poi iniziare la sua crudelissima passione. Maria di Magdala sentì in lei i salutari effetti di quell’amore, si sentì amata, perdonata e convertita, e con lei una schiera di peccatori, di uomini e donne oppressi dal male fisico e spirituale. Chi di noi non ha sentito con la gioia del perdono l’intensità di quell’amore? Chi dopo una comunione eucaristica non si sentito amato, preso, coinvolto, immerso in quel cuore? La chiesa ha preso coscienza della perennità di quell’amore, legato al memoriale della sua passione, morte e risurrezione, legato alla fedeltà dei suoi, alla santità di tanti e tante, che lo hanno testimoniato con il martirio e con l’eroicità della virtù cristiane. Siamo certi che il cuore di Cristo pulsa ancora nel nostro mondo e non smette di amarci anche quando abbiamo la triste impressione che alte barriere siano state erette tra noi e Lui. Egli è venuto proprio per abbattere il muro di separazione che il peccato aveva innalzato. In quell’amore egli si rivela ai piccoli, da quell’amore siamo guidati verso il vero bene, in quel cuore troviamo conforto quando siamo affaticati ed oppressi, lì troviamo ristoro, lì pregustiamo i primi bagliori della nostra finale risurrezione. È santa energia per noi, è la forza di Dio in noi per portare i nostri pesi, per fare della fatica della nostra vita, l’offerta quotidiana del nostro volontario tributo di gratitudine e di lode a Cristo e in Lui alla Trinità beata. È un cuore aperto e radioso quello che Cristo ancora oggi ci mostra, è trafitto dal peccato, ma irradia ancora la sua grazia che ci santifica, che ci purifica e ci rende santi. Oggi fissiamo quel cuore umano e divino, ci immergiamo in esso e ci specchiamo in esso per sorbirne lo splendore, per sintonizzarci con quei battiti, per fargli sentire la nostra infinita gratitudine nello sforzo quotidiano di ripeterne le virtù e di imitarne l’intensità.


            


    Come non utilizzare una delle tue esecuzioni più belle e toccanti?

    Complimenti, arrivi sempre al cuore e la passione

    che metti nello svolgere il tuo "servizio"

    con il tuo coro non può lasciare indifferenti

    coloro che vi ascoltano.


    GRAZIE!!!


     








    June 17

    stop

    Partenza

    Ancora qualche giorno d'esame e poi
    si parte per le prime meritate vacanze.



    Cosa c'è di meglio di un'isola splendida?

    L'isola di Bol deve essere stupenda da vicino.
    Per ora accontentiamoci della foto!




    Non vedo l'ora che arrivi domenica !


    Un bel tuffo in queste acque verde smeraldo.
    June 08

    omaggio

    COSA OFFRIRTI


    Cosa offrirti o Dio, cosa posso darti,

    eccomi son qui davanti a te.

    Le gioie ed i dolori, gli affanni di ogni giorno,

    tutto voglio vivere in te.

     

    Accetta mio Re, questo poco che ho,

    offro a te la mia vita,

    gioia è per me far la tua volontà, il mio

    unico bene sei solo tu.


    "Possa la nostra vita essere un'offerta continua a Dio"




     


    Non è giusto tenere per sè ciò che Dio ci dona.

    Spero che tu non te la prenda se

    ho utilizzato la tua voce per questo video.

    Era un peccato non condividerla con altri.

    Anche se questa è solo una prova, vuol dire che quando

    l'esecuzione sarà perfetta,la sostituirò nel video.

    Una cosa è certa e lo posso affermare:

    dal vivo è tutta un'altra cosa ed io ne sono testimone.

    Complimenti per le emozioni che trasmetti con la tua voce ma

    soprattutto per il prezioso servizio che presti

    alla nostra amata chiesa.


    GRAZIE!!!


    P.s. Non sono bravo come te nel preparare i video

    ma ho provato a mettere in pratica quel pò che ho appreso da te.

     

    May 28

    il giusto valore

    Dare il giusto valore a sè stessi.





    Paolo, con la faccia triste e abbattuta,

    si ritrovò con la sua amica Carla

    in un bar per prendere un caffè.

    Depresso, scaricò su di lei tutte le sue

    preoccupazioni... e il lavoro... e i soldi...

    e i rapporti con la sua ragazza...

    Tutto sembrava andar male nella sua vita.

     Carla introdusse la mano nella borsa,

    prese un biglietto da 50 EURO e gli
    disse:
    - Vuoi questo biglietto?

    Paolo, un po' confuso, all'inizio le rispose:

    - Certo Carla... sono 50 EURO, chi non li vorrebbe? -

    Allora Carla prese il biglietto in una mano, lo strinse forte fino a farlo

    diventare una piccola pallina. Mostrando la pallina accartocciata a Paolo,

    gli chiese un'altra volta:

    - E adesso, lo vuoi ancora? -

    - Carla, non so cosa intendi con questo, però continuano ad essere 50 EURO.

    Certo che lo prenderò anche così, se me lo dai. -

    Carla spiegò il biglietto, lo gettò al suolo e lo stropicciò ulteriormente

    con il piede, riprendendolo quindi sporco e segnato.



    - Continui a volerlo? -

    - Ascolta Carla, continuo a non capire dove vuoi arrivare, rimane comunque

    un biglietto da 50 EURO, e finchè non lo rompi,conserva il suo valore... -

    - Paolo, devi sapere che anche se a volte qualcosa non esce come vuoi,

    anche se la vita ti piega o accartoccia, continui a essere tanto importante

    come lo sei stato sempre... Quello che devi chiederti è quanto vali in

    realtà, e non quanto puoi essere abbattuto in un particolare momento.

    Carla mise il biglietto spiegazzato di fianco a lui, sul tavolo, e con un

    sorriso disse:

    - Prendilo, per ricordarti di questo momento quando ti sentirai male o per

    poterlo usare con il prossimo amico che ne abbia bisogno... però mi devi un

    biglietto nuovo da 50 EURO. -

    Gli diede un bacio sulla guancia e si allontanò verso la porta.


    Quante volte dubitiamo del nostro valore?


    Rifletti ... amo!



    May 27

    CARITAS

    SE NON AMI

    Questa canzone trae ispirazione dall’inno alla Carità di San Paolo
    la dedico alle persone che concentrandosi troppo su se stesse, sul potere, sull’ammassare ricchezze, rimangono, spesso, le più sole.

    * * *

    " ... ora esistono queste tre cose la fede, la speranza e la carità;
    ma la più grande di esse è la CARITA'".

       

    Un testo ed una canzone davvero belli.
    Anche se Nek non rientra tra i miei gusti musicali
    l'ho voluto inserire nel mio live per condividere
    le emozioni e le riflessioni che scaturiscono
    ogni qualvolta riascolto il brano.

    DEUS CARITAS EST







    May 21

    MARMO O CERA?




    Sincerità - Etimologia

    Si narra che nell'antica Roma molti patrizi amavano abbellire le loro tenute e le loro stupende ville. Le decoravano internamente ed esternamente dando maggiore risalto soprattutto al giardino, il quale doveva rappresentare l'elevatezza sociale del patrizio e la sua posizione sociale. Molti patrizi amavano decorare i propri giardini con statue, molte delle quali raffiguranti l'imperatore e i grandi filosofi. Ebbene, accadde un giorno che un patrizio commissionò una statua da fare ad un artigiano, artigiano che lui stesso scelse personalmente poiché ne aveva riconosciuto le ottime qualità. Fornì il materiale anche all'artigiano: del pregiato marmo, abbastanza per completare una magnifica opera.
    L'artigiano, ben responsabilizzato, cominciò il capolavoro con grande impegno. Dedicò tanto tempo e massima cura per i particolari relativi il busto della statua, proseguendo in maniera perfetta e precisa nel suo lavoro. Arrivò a scolpire il volto, ed anche qui fu abile nello scolpirne con grande arte e capacità i particolari del viso, davvero un lavoro non indifferente! Però si accorse di un particolare: aveva lasciato per ultimo il naso da modellare, e ahimè, aveva finito il marmo che gli era stato commissionato. Cosa fece allora? Era in ritardo nel consegnare il lavoro, e lui altro marmo non sapeva dove e come trovarlo, per cui pensò: “sai cosa faccio? Il naso lo modellerò con della cera, in modo che non si veda la differenza con il resto della scultura!”
    Così finì il capolavoro. Il patrizio venne a ritirare l'opera e rimase molto soddisfatto vedendola. Ringraziò e pagò l'artigiano e dispose subito di mettere la scultura nel suo giardino.
    Ma accadde qualcosa. Il giorno dopo ci fu un sole forte e molto caldo, e la cera con cui era modellato il naso della scultura si sciolse da esso, lasciando un buco nel pieno volto! Quando il patrizio si accorse dell'accaduto, ci rimase molto male. “Come mai?”, esclamo! Dopo che capì l'inganno dell'artigiano, dispose che fosse arrestato e punito per la sua frode e il danno arrecato. Non furono ammesse giustificazioni.
    Ando quindi da un altro artigiano con altro marmo pronto per lui, e gli raccomando: “Questa volta lo voglio tutto in marmo, e sin ceris (senza cera)!”

    Sin ceris = senza cera (sincero)

     


    May 16

    Tra sogno e realtà

     
    Tra Sogno e realtà
     
     
     
    Non fermare i tuoi sogni con la realtà
    ma vivi la tua realtà facendola diventare un sogno.
     
    * * *
    Mi viene in mente uno dei tuoi primi sms così pieni
    di "riscatto" e voglia di "ricominciare".
    Un messaggio che racchiude tanto di te.
     
     
     
    Eccolo ...
     
     
     
    Buongiorno...
    Stamattina mi è sembrato più blù il cielo
    e vi era  un leggero vento gelido
    che mi ha fatto sentire ancora "vivo".
    La prima cosa che mi sono detto:
    <<Stai perdendo tempo inutile dietro a cose "antiche">>.
    Nel vedere questo spettacolo mattutino
    mi veniva da cantare: Mio Dio, Signore,
    nulla è pari a Te, ora e per sempre,
    voglio lodare il tuo grande amor per me ...
    Devo riprendere in mano la mia vita ! ...
     
     
    ********
     
    Continua a camminare alla SUA luce e continua ad avere fiducia in LUI
    perchè è l'unico che non delude MAI.Io, lo sai, ci sono e ci sarò SEMPRE.
    Ma non sono parole di circostanza, di "chiacchiere" buttate al vento
    perchè ne hai sentite già fin troppe. Meriti TANTO perchè sai dare
    TANTO.
     
     
     
    E ricorda sempre ...
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    May 03

    BUON PASTORE

    IL BUON PASTORE


    In quel tempo, Gesù disse:

    «Io sono il buon pastore.

    Il buon pastore dà la propria vita per le pecore.

    Il mercenario – che non è pastore

    e al quale le pecore non appartengono –

    vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge,

    e il lupo le rapisce e le disperde;

    perché è un mercenario e non gli importa delle pecore.


    PASTORI O MERCENARI ?

    ll Vangelo sembra dire che o si è pastori in questo modo
    o altrimenti non si può che essere mercenari.
    È vero, solo Gesù è "buon pastore": o si somiglia a lui
    o si tradisce la sua stessa missione.
    Sappiamo bene di essere inadeguati,
    ed è il suo Spirito effuso nei nostri cuori
    che ci trasforma perché possiamo avere
    "in noi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù".











    April 27

    adagio

    So che conosci bene la canzone ma non questa versione.
    Semplicemente stupenda e volevo dedicartela
    inserendola nel mio live.

    "Dimmi che ci sei, quello che vorrei ... vivere in TE".

    ADAGIO


    Non so dove trovarti
    Non so come cercarti
    Ma sento una voce che
    Nel vento parla di te

    Quest'anima senza cuore
    Aspetta te
    Adagio

    Le notti senza pelle
    I sogni senza stelle
    Immagini del tuo viso
    Che passano all'improvviso


    Mi fanno sperare ancora
    Che ti troverò
    Adagio

    Chiudo gli occhi e vedo te
    Trovo il cammino che
    Mi porta via
    Dall'agonia


    Sento battere in me
    Questa musica che
    Ho inventato per te

    Se sai come trovarmi
    Se sai dove cercarmi
    Abbracciami con la mente
    Il sole mi sembra spento
    Accendi il tuo nome in cielo

    Dimmi che ci sei
    Quello che vorrei
    Vivere in te


    Il sole mi sembra spento
    Abbracciami con la mente
    Smarrita senza di te

    Dimmi chi sei e ci crederò
    Musica sei
    Adagio


     

    April 16

    in ogni dove

    Camminare insieme

     

    In ogni dove
    cerco te,
    risposta alle mie
    mille domande,
    mille questioni.
    in ogni luogo
    cerco il tuo sguardo
    che mi trapassa l'anima,
    che mi emoziona il cuore.
    In ogni istante
    sento che il mio battito prega
    di incontrare ancora te,
    di sentirti vicino,
    accanto.
    In ogni momento
    vorrei poterti rivelare
    che senza di te
    mi sento perduto.
    In ogni attimo
    tu sei dentro la mia vita
    per farmi scoprire
    la bellezza
    di camminare in due,
    di cercare in due,
    di crescere in due,
    di vivere
    insieme a te.
    più di metà cielo
    e metà terra insieme.
    un’ unica linea
    dell'orizzonte.
    lì ci sei tu.




    il nostro ... tramonto




    Questi giorni trascorsi con te,

    mi sembrano già lontani un’eternità,

    e la nostalgia già mi crea un nodo alla gola,

    ma so che ci sei e questo, per ora, mi basta.

     

     



    April 12

    grazie

    Christus Surrexit Vere!




    Cari Giovani ...


    Cambierete il mondo e non lo lascerete cambiare agli altri.
    Appassionatevi alla vita perché è dolcissima.
    Mordete la vita.
    Non accantonate i vostri giorni, le vostre ore,
    le vostre tristezze con quegli affidi malinconici ai diari.
    Non coltivate pensieri di afflizione, di chiusura, di precauzioni.
    Mandate indietro la tentazione di sentirvi incompresi.
    Non chiudetevi in voi stessi, ma sprizzate gioia da tutti i pori.
    Bruciate ... perché quando sarete grandi potrete scaldarviai carboni divampati nella vostra giovinezza.
    Incendiate ... non immalinconitevi.
    Perché se voi non avete fiducia,

    gli adulti che vi vedono saranno più infelici di voi.
    Coltivate le amicizie, incontrate la gente.

    Voi crescete quanto più numerosi sono gli incontri

    con la gente, quante più sono le persone a cui

    stringete la mano.

                                                    don Tonino Bello


    Pasqua 2009


    Nel silenzio maturano le grandi cose della vita:

    la conversione, l'amore, il sacrificio.

    Ascoltiamo il silenzio ma non facciamo mai tacere il cuore,

    ci chiuderemmo all'amore.


                             

    P.s. Grazie per aver condiviso gli auguri fatti ai giovani del tuo coro e soprattutto per avermi permesso di inserire il tutto nel mio live. Erano troppo belli e profondi per tenerli solo per ... voi. Non c'è bisogno che io commenti ulteriormente, già ti ho detto ampiamente cosa penso in merito ma soprattutto di te. Ora, dopo i nostri tour de force meritiamo un bel riposo e con calma ... tutto il resto. GRAZIE  perchè ci sei anche per me!!!



    April 11

    La Deposizione

    QUATTORDICESIMA STAZIONE
    Gesù è deposto dalla croce
    e collocato nel sepolcro


     


    dal Vangelo di Marco

    Giuseppe d’Arimatea, comprato un lenzuolo,

    depose il corpo di Gesù dalla croce,

    lo avvolse con il lenzuolo e lo mise

    in un sepolcro scavato nella roccia.

    Poi fece rotolare una pietra all’entrata del sepolcro.



    Le tragedie ci fanno riflettere. Un terremoto, uno tsunami ci dicono che la vita va presa seriamente. Quando la morte colpisce da vicino, un altro mondo ci si fa accanto. Allora ci liberiamo dalle illusioni e abbiamo la percezione di una realtà più profonda. Anticamente la gente in India così pregava: "Conducimi dall’irreale al reale, dall’oscurità alla luce, dalla morte all’immortalità".

    La Via Crucis che abbiamo vissuto ieri sera al Colosseo è stata qualcosa di toccante e indescrivibile. Sono questi momenti forti che ci devono aiutare a crescere nella fede e credere che la misericordia di Dio ed il suo Amore sono inesauribili. A volte siamo presi dallo scoraggiamento e dal dubbio,ma, anche Gesù sulla croce ha detto << Elì, Elì, Lamà Sabactani>> ... e poi si è affidato totalmente a Dio: << Padre, nelle tue mani consegno il mio Spirito>>. Abbandoniamoci fiduciosi anche noi guardando "oltre", certi, che dopo ogni "morte" c'è sempre la Resurrezione.

    April 09

    cantico dei cantici

    Cantico dei Cantici

    E’ il cantico d’ amore per eccellenza: il Cantico dei Cantici è un superlativo. Il titolo stesso porta in sé l’allusione a una realtà che supera ogni misura interpretativa a meno che non si adegui, per l’appunto, a quella misura smisurata, a quel criterio oltre ogni livello praticabile, che diventa pure l’unico modo adeguato per star dentro alla storia dell’umanità e star dentro alla storia propria personale, cogliendone il valore intrinseco: una storia di amore.

     

    Il mio diletto e’ per me e io per lui.

    «Mettimi come sigillo sul tuo cuore,

    come sigillo sul tuo braccio;

    perche’ forte come la morte e’ l'amore,

    tenace come gli inferi e’ la passione:

    le sue vampe sono

    vampe di fuoco, una fiamma del Signore!

    Le grandi acque non possono spegnere

    l'amore ne’ i fiumi travolgerlo».

     


     

    Mi baci con i baci 

    della sua bocca








    April 07

    vegliare

    Così verrà il giorno del Signore

    1Ts 5,1-6

    Riguardo ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; infatti sapete bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di not­te. 3E quando la gente dirà: «C’è pace e sicurezza!», allora d’improvviso la ro­vina li colpirà, come le doglie una donna incinta; e non potranno sfuggire. 4Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cosicché quel giorno possa sor­prendervi come un ladro. infatti siete tutti figli della luce e figli del gior­no; noi non apparteniamo alla notte, né alle tenebre. 6Non dormiamo dunque come gli altri, ma vigiliamo e siamo sobri.

     

     

    Il vero credente non si deve perdere in vane discussioni «riguardo ai tempi e ai momenti»: non ne ha bisogno! Qualunque sia la data del giorno finale, il Signore lo troverà in un atteggiamento accorto e di ben motivata vigilanza. In questo modo, se il giorno del Signore per i non credenti conserva un tono minaccioso, per i credenti invece viene a colmare un’aspettativa: l’attesa di un incontro d’amore. Per coloro che sanno di essere «figli della luce e figli del giorno» esso apparirà con il fulgore della sua piena luminosità.

    L’ apostolo Paolo in questa lettera vuol raggiungere un duplice scopo: fugare dai credenti ogni traccia di terrore e incertezza, e colmarli di gioia con l’an­nuncio che già da ora essi sono incamminati verso la via della sal­vezza, grazie alla loro unione a Cristo, che sarà piena quando po­tranno vivere sempre con lui.


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    Gli eventi catastrofici di questi giorni devono far riflettere ognuno di noi.

    E se fosse accaduto a noi, saremmo stati pronti ad incontrare il Signore? Ne saremmo stati degni? Dobbiamo sempre trarre dei buon insegnamenti da tutto ciò di buono o di cattivo che accade intorno e trarne un insegnamento che ci aiuti a crescere dal punto di vista umano ma soprattutto a maturare nella fede. Siamo vicini con la preghiera a quanti sono vittime del terremoto, affinchè trovino la forza di superare questo momento di prova e guardino speranzosi al futuro.



    "Resta con noi perchè si fa sera


    e il giorno già volge al declino"


                                           Luca



       



    Ho scelto questo come video,

    perchè  mi piace ed  è  adatto. 

    Ma so che è uno dei tuoi preferiti .

    Quindi, una ragione in più per inserirlo.

    Caro ............Frisiniano  Animoticon


    P.s. Se la domenica delle Palme tu fossi venuto a Roma,

    te lo avrei presentato di persona: era ad un passo da me il caro don Marco.

    Tranquillo, non mancheranno occasioni.

    Lo incontro spesso e la prossima volta che verrai,

    faremo in modo di visitare anche

    il suo coro durante le prove in S. Giovanni in Laterano.

    Promesso! Sorpresa





    SENTIRTI

    Sentirti

    In un abbraccio

    voglio darti

    tutto ciò che ho.
    La mia vita
    con le sue fatiche

    e le sue gioie.
    Il mio cuore
    con i suoi battiti
    che esistono per te.
    I miei occhi
    perchè non so guardare se non te.
    Le mie parole
    che rendono eterno
    ciò che provo per te.
    Le mie braccia
    che cosi distese
    rimangono sempre pronte
    per abbracciarti ancora,
    per riaccoglierti ancora,
    per aspettarti ancora,
    per amarti
    ancora.
    ancora di più.

    Così come TU
    hai dato la vita per me.


    Uno dei miei pittori preferiti - Klimt


    Un abbraccio non credevo
    che potesse trasmettere tanto:
    ora, lo so. GRAZIE!